No è che all'improvviso mi sono ricordata che avevo un blog.
Che "avevo" certe volte - verbo passato - suona proprio consono, perchè il blog si poteva sentire abbandonato per i miei maltrattamenti psicofisici, poteva chiamare la guardia di finanza (carini, i finanzieri :P), o i pompieri (carini pure i pompieri però :P) o ancora peggio poteva scappare alle isole hawaii e mettersi a vendere cocco sulla spiaggia.
(Che poi chi si fiderebbe a comprare cocco dal mio blog proprio non lo so, ma poteva essere, chi lo sa)
E poi all'improvviso ho avuto quest'illuminazione no, che dico, "hey, ma io POSSEGGO, SONO DETENTRICE DI UN BLOG" (che suona un po' tipo che ho 7 spinelli nella borsetta, il che ha i suoi pro e i suoi contro dopotutto, e che oddio, mò mi arrestano).
Insomma come si fa ad avere un blog e non scriverci (vi) che sono stata all'ultimo, mitico, concerto dei Radiohead a Milano, che ho comprato la maglietta, il portachiavi e la spilletta e che sono una donna felice (ovviamente ogni termine relativo a gioia e felicità, usato dalla Mella, è relativo. Che ricordatevelo sempre che il bicchiere è mezzo vuoto. Ma stiamo parlando dei Radiohead, quindi possiamo scialare con le emozioni. Ma solo questa volta :P)?
Come non dire che il concerto del 18 giugno è stato memorabile, forse il più bello cui sono stato, che Tom ci ama tantissimissimo e che si è "donato" a noi fan con tutto il cuore?... che son momenti questi eh, non si può non condividerli con qualcuno, non si può non scriverli sul blog (anche se inizio a sentire uno strano profumo di noce di cocco...)
E riapro il blog (raschiando la muffetta qua e là) e lo ritrovo nonostante tutto ancora intero (a parte le ragnatele, e per fortuna non sono aracnofobica), e mi ritrovo questi commenti che mi fanno troppo ridere (se non fosse che con la vecchiaia dimentico perchè sto ridendo, cribbio) e mi vengono in mente almeno un altro paio di cose da dirvi. Ok va, facciamo 3 ma non di più, che poi vi abituate bene :P








